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martedì 27 settembre 2011

Letti rosa per una camera femminile e molto chic

Il letto matrimoniale è l'indiscusso protagonista di una camera, grande o piccola che sia: in mezzo a qualunque altro oggetto e a qualunque altro mobile, il letto si impone sempre sugli altri elementi, tanto che la stanza che lo ospita è "intitolata" proprio a lui.

Per definizione il letto matrimoniale è un letto pensato per due persone, anche se può adattarsi perfettamente alle esigenze di un single; tuttavia, la scelta del letto spesso ricade sulla parte femminile di un'ipotetica coppia, per tanti motivi, non ultimo quello legato ad una fantomatica divisione di ruoli e di passioni che, nonostante parità di vario genere, ancora perdura.

Dunque, donne, dato che volenti o nolenti siamo infine sempre noi a decidere l'arredamento della camera da letto (e spesso della casa intera), perchè non scegliere secondo i nostri gusti, senza cercare necessariamente una conferma nei pensieri distratti dei nostri eventuali compagni? Basta che paghino il conto alla fine...

Scherzi a parte, la camera da letto è sicuramente un ambiente a cui i nostri pensieri autunnali si rivolgono più facilmente: durante la brutta stagione, sono poche le cose "belle" (altrimenti si chiamerebbe anch'essa "bella stagione") e una di queste è il calore che ci dà la camera da letto. In particolare, è il letto che deve accoglierci, coccolarci e proteggerci, mentre fuori imperversa un temporale o una tempesta di neve o comunque il freddo gelido dell'inverno.

E se ci sono uno stile e un colore che ci possono rappresentare in quanto donne, sono entrambi espressi dalle nuances del rosa, declinato in tutte le sue forme, fino al viola e al rosso: colori forti, ma allo stesso tempo anche delicati e romantici. In una parola femminili. Ma anche chic, eleganti e alla moda.

Dunque scegliamolo un letto rosa!Non fermiamoci soltanto alle lenzuola, al copriletto, ai cuscini: il coraggio di certe scelte poi viene ripagato dalle sensazioni che ne riceveremo, dallo stupore che si dipingerà sul viso di chi ci verrà a trovare, dalle emozioni che proveremo ogni volta che entreremo in quell'ambiente.

Allora scegliete il letto Flay in tessuto ciclamino, bellissimo, di carattere ed estremamente romantico, grazie anche alla sua grande testata, importante e avvolgente.



Oppure dirigetevi verso il letto Pillow imbottito, che reinterpreta e rompe tutti gli schemi, portando le linee classiche dell'imbottito verso una sovversiva concezione contemporanea e quasi futuristica, che non dimentica l'energia e la forza propulsiva di due colori significativi come il rosso e il viola, oltretutto audacemente accostati.



Altrimenti scegliete il letto Bend in tessuto lilla, che oltre al suo innato romanticismo, si presenta come estremamente funzionale, grazie alla testata con due cuscini separati con movimento e tasche portacuscino.



Da donna a donne mi sento assolutamente sicura nel dirvi che non ve ne pentirete!!

martedì 14 settembre 2010

Letti in legno: il piacere di scegliere il calore invernale

I letti in legno sono garanzia di qualità e di piacere estetico, nonchè simboli di un insolito quanto gradevole binomio: i letti in legno infatti concorrono a creare l'atmosfera giusta per creare quel calore invernale che durante la stagione fredda tutti andiamo cercando per rifugiarci, per assopirci.

L'estate sta finendo e a nulla vale lo sforzo di rimpiangerla: l'unico modo per affrontare al meglio il passaggio alla stagione fredda è pensare a tutto ciò che c'è di positivo nell'autunno e nell'inverno. E rincorrendo questo ragionamento, non posso fare a meno di figurarmi un caldo letto dove potermi rifugiare quando fuori piove o nevica e fa freddo. Cosa c'è di più piacevole in inverno?

E cosa c'è di più evocativo di un letto caldo se non un letto in legno, forte, solido e avvolgente? I letti in legno rappresentano il top del comfort: ci legano alla nostra Terra, ci ricordano la nostra Storia, ci trasmettono stabilità e, appunto, calore.

Il piacere di toccare il legno con le dita, di sentirlo legivato sotto i polpastrelli, di sentire il suo odore caratteristico nelle narici, di osservare il gioco naturale delle sue venature: si tratta di lussi accessibili, ma tuttavia preziosi, che possiamo replicare all'infinito nella nostra camera da letto.

Un ambiente che deve darci subito l'idea di luogo riposante, calmo, rilassato e nessun materiale può trasmettere queste sensazioni meglio del legno.

E' indicibile poi il piacere di scegliere un'essenza: è questa la vera estasi estetica del legno, poter optare per colori diversi, sfumature diverse, disegni diversi, ognuno con una sua carica emotiva. E ciò che rende questa scelta ancora più affascinante è il fatto che il legno, soprattutto se utilizzato per un letto, può declinarsi e adattarsi a tutti gli stili: dall'ovviamente classico, al moderno, dall'orientale al contemporaneo.

Ed è proprio nel binomio legno-stile moderno che vedo incarnarsi meglio quell'idea di rifugio accogliente e caldo, costruito anche con l'ausilio di morbide coperte e bellissime lenzuola.

Il letto in legno Divine potrebbe costituire "il sogno di un'uggiosa giornata di mezzo inverno": reso ancora più accogliente da due cuscini realizzati esclusivamente per questo modello, si adatta perfettamente all'idea di rifugio con la sua forma vagamente avvolgente.



L'essenza di ciliegio del letto Alia è poi un richiamo esplicito al calore e all'accogliente concetto di famiglia: ricorda le storie raccontate intorno a un fuoco o le favole prima della buonanotte.



Il letto Fushido col suo fascinoso rovere moro e la testiera scorrevole, è l'emblema del legno rivisitato in chiave contemporanea, che strizza un po' l'occhio all'Oriente.



I letti in legno della serie Arco e Virgola colpiscono infine per la loro versatilità: testiere di forme differenti, giroletti con e senza contenitori, si uniscono all'incanto del teak o, di nuovo, del rovere moro.

martedì 29 dicembre 2009

Letto con contenitore: una comodità senza eguali

Un letto con contenitore è un arredo che rappresenta la comodità assoluta, senza se e senza ma. Non toglie nulla alla resa estetica, ma anzi si integra perfettamente con qualunque stile ed effetto visivo si voglia dare alla camera da letto.

Chi non possiede un letto contenitore, forse non ha idea della quantità di oggetti che vi si possono riporre; chi non lo possiede non sa che dentro a quel letto si nasconde un mondo intero.

Un mondo che prima dell'avvento del letto contenitore in casa, invadeva innumerevoli altri spazi: guardaroba, cassettiere, armadi di ogni sorta, impedendo di stabilire un vero e proprio ordine logico e pratico.

Con il letto contenitore invece tutto avrà un senso, tutto avrà un ordine: non occorrerà più riempire l'armadio guardaroba di scatole con le etichette per sapere cosa contengono; è logico che nel letto contenitore trovino posto biancheria, coperte, piumini, cuscini aggiuntivi. E credetemi, lo trovano davvero, e in gran quantità.

Ho sentito tante volte dire da alcune casalinghe sfegatate che il letto contenitore non va comprato, perchè ciò che contiene si riempie di polvere. Bè, mi spiace sfatare certi miti, ma la polvere entra in qualsiasi armadio. E' vero che il contenitore del letto essendo basso ne è più soggetto, ma a tutto c'è il giusto e semplicissimo rimedio: in questo caso basta avvolgere coperte e lenzuola in appositi nylon di protezione, che costano poco e mantengono l'integrità e la pulizia della biancheria.

Il fatto è che la meraviglia di poter avere tutti gli accessori di casa ordinati e posizionati in modo logico, non finisce qui, perchè il letto contenitore salva lo spazio anche per altri usi: oltre alla biancheria infatti possono trovarvi posto tanti altri oggetti anche di uso più frequente, perchè i meccanismi per aprire e chiudere il letto contenitore sono semplici e richiedono minimo sforzo e pochissimo tempo, tanto da poterli utilizzare anche quotidianamente.

Allora possiamo mettere sotto al letto la valigia che utilizziamo per i week-end fuori porta; la borsa della palestra, che non sappiamo mai dove sistemare dopo essere rientrati dalle fatiche; lo zaino o la borsa per pc che utilizziamo alcune volte in ufficio. Naturalmente queste sono solo alcune delle mille idee per poter utilizzare in modo "alternativo" un letto contenitore.

E poi c'è lei, la regina dell'arredamento: l'estetica. L'estetica che nei letti contenitore non è solo salvaguardata, ma anche esaltata. Certo, un letto contenitore non potrà apparire leggero come un letto sospeso, ma non darà mai un'idea di pesantezza o di pienezza tale da far capire a chi lo guarda tutto quel che nasconde al suo interno.

I letti contenitore possono essere rivestiti con qualunque materiale e assumere anche forme insolite e ispirate al design: pelle, ecopelle, tessuto, essenze di legno, per rispondere alle esigenze di qualunque tipo di gusto. Dallo stile zen orientaleggiante, a uno stile più "lussuoso" ed elegante, a uno romantico e più "classico", con i letti contenitore si possono soddisfare tutti i desideri.

Il letto con contenitore Skyline ad esempio è in legno e si abbina facilmente a un arredamento di gusto orientale, esotico e rilassante.


Il letto con contenitore Downtown è invece rivestito in pelle, anche colorata, e grazie alla sua forma inconsueta, alle linee morbide e imbottite e al profilo raffinato, può arredare in modo davvero elegante qualunque camera da letto.


Il letto con contenitore Bambò è infine rivestito in tessuto completamente sfoderabile e le sue linee moderne gli conferiscono un aspetto easy e frizzante, adatto a una camera da letto giovane e dinamica.

venerdì 31 luglio 2009

Camere da letto protagoniste anche di giorno

La camera da letto non è più soltanto un luogo notturno; non la si vive più soltanto nell'incoscienza dei sogni; la camera da letto può essere in realtà luogo di esperienze diurne, vive, colorate, vivaci.

Non è detto infatti che la camera da letto rimanga chiusa al resto della casa, anzi: in quest'epoca di restringimento degli spazi, la camera può essere lasciata aperta sulla zona giorno, per creare maggiore libertà, integrandosi con essa magari con divani e poltrone o con un angolo studio; in un monolocale o in un piccolo open space poi, il letto entra necessariamente e prepotentemente nella scenografia casalinga, come elemento d'arredo e di permanenza.

Ecco che allora non solo la camera da letto deve vivere in un durevole ordine precostituito, ma deve anche presentarsi bella, splendente, particolare, curiosa. Funzionale certo: comoda, pratica, ma anche e soprattutto piacevole a vedersi.

Materiali, colori, arredi sono le forme che danno i contorni a questo spazio, che poi è adibito a svolgere tante funzioni: luogo per il riposo, luogo per il sonno, nascondiglio per abiti e accessori, gli stessi che ci aiutano ad affrontare il mondo di tutti i giorni, dentro e fuori casa.

Per cui non solo letto, non solo comodini, ma anche comò e armadi-guardaroba, con stile, con eleganza, con praticità. Materiali come la pelle o come il vetro, superfici lucide e scintillanti dettano i principi per una camera bella, accogliente, moderna, contemporanea.

Proviamo a fornire un esempio concreto di camera da letto con queste caratteristiche. Cosa ci potremmo mettere dentro, perchè lo sguardo del mondo di tutti i giorni si perdesse nell'incanto di arredi belli e preziosi?

Innanzitutto dovrebbe esserci posto per il letto Fushido in rovere moro o ciliegio, con testiera in pelle, econappa o ecopelle. Il retroletto è scorrevole e può andare a nascondere i nostri preziosi tesori poggiati sui comodini sospesi che fanno parte del sistema, o sulle mensole in vetro illuminate.


Il comò in rovere moro Linea è coordinabile al letto Fushido e trasmette tutto il senso di un abitare contemporaneo ed elegante.


Come non concludere l'arredamento di una camera da letto composta da Fushido e Linea, con un guardaroba come Aurea, scorrevole, disponibile anch'esso in rovere moro o in altre 16 rifiniture lucide o opache, e con motivo centrale in vetro, che riprende le mensole del sistema letto.


giovedì 16 luglio 2009

Una cameretta rosa per celebrare Barbie

Una cameretta per bambine e ragazze. E subito viene in mente lui, il colore femminile per eccellenza: il rosa. Via libera dunque alle camerette rosa, tripudi di fronzoli, strabordanti di frivolezze, squisitamente ma anche prepotentemente femminili. Se non altro per festeggiare in modo adeguato anche nel nostro piccolo, il cinquantesimo compleanno di Barbie, al secolo Barbie Millicent Roberts.

Bando ai colori neutri; bando alle ciance che accennano che il rosa tanto manifesto porti con sè superficialità ed esagerazione; una cameretta rosa per una bambina o per una ragazza, è un sogno che sa di confetto e di bomboniera, di favola e di...giocattoli.

Per il 50° compleanno di Barbie, la bambola più amata da tutte le generazioni di bambine dal 1959 in poi, quest'anno sono stati realizzati prodotti di ogni genere, tra cui decine di camerette e anche di intere case arredate ad hoc. Con un must imperante e imprescindibile: proprio il rosa. In tutte le sue declinazioni, abbinato a tutte le sfumature a lui ammiccanti. Un pezzo di iride o di arcobaleno, proprio quel pezzo lì che si accende di fuxia, di viola, di lilla o di rosa pastello, per una pink passion senza confini, che in fondo esprime tutta una parte di femminilità che a volte noi donne (eterne bambine) vogliamo nascondere quasi con vergogna. Ma il rosa non è solo fashion, il rosa non è solo piacevole alla vista: il rosa nasconde un sogno dentro di sè, il rosa può essere emancipazione e libertà. Di scegliere e di esibire.

Donne, se non sentite di essere troppo cresciute per sognare, nè per circondarvi di bambole e ricordare con serenità la vostra infanzia, consiglio anche a voi una camera in rosa. Se invece avete delle figlie, nell'età in cui debbono cominciare ad avere la loro privacy e il loro mondo, allora non esitate: portatela a vedere dal vivo una cameretta rosa e osservatene attentamente la reazione. Se lo sguardo sarà ammirante e gli occhi imploranti, ecco, avete centrato il bersaglio.

Io, ancora oggi alla mia veneranda età, rimango con gli occhi spalancati e la bocca inebriata davanti alla cameretta Sirius di Moretti Compact, disponibile in 20 colori laccati, di cui molti presi proprio da quella parte di arcobaleno che celebriamo nel nostro intimo o plateale femminismo.



Per le bambine ancora un po' piccoline, c'è questo tripudio di rosa festante, accompagnato da una funzionalità senza precedenti: è la cameretta Young 0-7, con armadio a porte scorrevoli, letto a castello adeguatamente anti-caduta, letti scorrevoli, scrivania e scaletta-contenitore.



Se invece pensate che.. va bene la Barbie, va bene il rosa, va bene la femminilità, ma che anche la discrezione può essere elegante, optate per un rosa non troppo presente. Solo qualche arredo o qualche dettaglio, per animare stanze dai colori più neutri: il letto Vivian in pelle o ecopelle nella tonalità del rosa intenso ma tendente all'antico, disponibile in diverse misure e con contenitore, è una celebrazione della femminilità più raffinata e romantica, tenue e delicata, per non eccedere troppo, ma per sognare ugualmente.


giovedì 4 giugno 2009

Comodino e letto, un'accoppiata vincente

L’eleganza, l’armonia, un pulito senso di ordine e anche un pizzico di ironia, sono tutte sensazioni che possono trasmetterci giusti abbinamenti tra un bel letto e un comodino adeguato.
Il comodino è un complemento spesso trascurato, dimenticato nell’abitudine della quotidianità. Eppure è il luogo che ci accompagna verso il nostro consueto e agognato viaggio verso Morfeo, ogni sera, ogni notte, ogni giorno.

Con i suoi cassetti e i suoi piani d’appoggio, il comodino ci consente di avere a portata di occhi e di mano la luce da lettura, il libro per raccontarci la favola prima di dormire, il bicchiere d’acqua per calmare la sete notturna. E tante altre cose.

Nella maggior parte dei casi il mondo dell’arredo ci presenta comodini in linea con lo stile, le linee e i materiali di tutta la collezione per la camera da letto: quindi letti, comò e comodini sono generalmente simili e armoniosamente legati fra loro.

Ma esistono anche comodini e letti solitari, che aspettano solo che qualcuno procuri loro un incontro, per suggellare unioni durature e romantiche.

Il comodino 6089 ad esempio secondo me è nato per sposarsi con il letto Irony: stesso portamento regale, morbido e seducente, che richiama un certo passato.




Il letto Zelig invece si unisce perfettamente con i comodini squadrati, ma comunque irregolari della serie Napol: la testata di Zelig richiama questo motivo geometrico con grande armonia matematica.



Ma in funzione di comodini si possono utilizzare anche arredi che sono nati per altro: sgabelli, pouff, sedie, tavolini. Basta che abbiano lo stesso carattere oppure che siano in netto contrasto con il letto per cui fungono da complemento. Creare spazi atipici, informali, easy, in una parola unici è un diritto-dovere di tutti gli appassionati della propria casa e cercare comodini alternativi potrebbe essere un modo fantasioso per farlo.

Round è un tavolino dotato di ruote con un doppio piano d’appoggio che si adatterebbe perfettamente a un ruolo da comodino, soprattutto con un letto giovane e moderno come Jeune.



Altrimenti c'è la sedia Nicla, la cui linea armoniosa su un'unica gamba potrebbe equilibrare comodamente gli spazi intorno al letto, creando effetti visivi davvero piacevoli.

sabato 31 gennaio 2009

Una parete curva

Addentrandomi sempre più nella professione di redattrice di design, cominciano a fioccare richieste di consigli per la scelta e la disposizione degli arredi, da parte di lettori attenti e fiduciosi.
E così, eccomi improvvisata "arredatrice per caso", incaricata di gestire e interpretare i sogni delle persone in casa propria.

L'ultima richiesta giunta, mi ha ispirato un argomento in realtà poco contemplato, ma di grande contemporaneità: "Come posso arredare una parete curva?"
Risposta: bel dilemma. Dilemma perchè dipende dalla curvatura della parete, dalla sua grandezza, da dove è collocata e soprattutto dalla disponibilità economica.

Ma il dubbio di più difficile risoluzione è in realtà proprio quello della scelta degli arredi o dei "non-arredi": le possibilità per una parete di tal genere infatti, sono molto più numerose di quel che si crede.

L'arredamento classico, la storia, l'immaginario comune ci hanno abituati a pensare le costruzioni artificiali, come le case e gli appartamenti, assoggettati a regole di pura geometria "poligonale". Linee diritte, pareti parallele o perpendicolari, forme squadrate. Di conseguenza, gli arredi a cui pensiamo solitamente seguono le stesse regole.

La tendenza più contemporanea in termini di architettura, ma anche di design, va invece verso la contemplazione di tutte le forme geometriche e di tutte le linee possibili almeno nella tridimensionalità, o nella bidimensionalità di Flatlandia (appena scoperte nuove dimensioni a cominciare dalla quarta, probabilmente anche gli esperti del settore si adegueranno).

Ecco allora comparire intere porzioni di edifici arrotondate, pareti curve, stanze con la definizione di un nuovo spazio conseguente. Da una parte quindi gli arredi moderni puntano alla purezza totale delle linee diritte e delle forme nette; dall'altra invece rompono completamente gli schemi, arrotondando, smussando, curvando e diventando anche irregolari.

La soluzione più adeguata per "riempire" gli spazi creati da una parete curva rimane quella di ordinare e far realizzare arredi su misura, per rispondere alle esigenze di dimensioni, proprie di ogni singolo caso.

In generale però, la parete curva ben si adatta a tutta una serie di arredi pensati appositamente oppure per un contrasto netto con linee diritte: letti rotondi, divani semicircolari, comò e cassettiere curve, scrivanie dalle forme smussate.

Si è già parlato su questo blog approfonditamente di letti rotondi, come Infinity, il letto imbottito con l'ingegnoso sistema girevole.
































I divani dalle curve sinuose sono poi davvero tanti: Rondò è "solo" uno degli autorevoli esempi.







I comò e i comodini della serie Napol ben si adattano a questa visione "concava" o "convessa" che dir si voglia.








In alternativa, la parete curva può considerarsi semplicemente come una naturale prosecuzione di spazio non vuoto, bensì libero, dove puntare l'attenzione più che altro al colore e alla decorazione, per sottolineare gli effetti della luce di un'eventuale finestra nelle vicinanze,oppure di lampade posizionate ad hoc proprio per lei. Altrimenti poltrone senza un'apparente forma geometrica o chaise longue dalle linee sinuose possono ragionevolmente entrare in questi spazi a pieno titolo, andando a costituire perfette, originali e davvero raccolte zone di relax privato.

sabato 20 dicembre 2008

Napol Arredamenti: Qualità e Risparmio

Oggi vi parliamo di Napol Arredamenti. Napol è un produttore di sistemi d'arredamento che si distingue per l'offerta di mobili dal gusto moderno e sobrio che brillano per Qualità costruttiva e per l'ottimo rapporto qualità-prezzo. 

Siamo rivenditori di Napol Arredamenti ormai da anni ed ora lanciamo una nuova iniziativa per portare la qualità Napol nelle case di tutta Italia: letti, comò e comodini Napol vengono offerti a condizioni particolarmente vantaggiose su tutto il territorio nazionale. 
Spediamo in tutta Italia esclusivamente con corrieri specializzati in arredamento, ed i prodotti viaggiano sempre coperti da assicurazione; comò e comodini viaggiano montati, mentre i letti richiedono un semplice montaggio che non richiede nè attrezzi nè competenze particolari.

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Potete inviare una mail alla casella offerta.napol@diotti.net indicando gli articoli desiderati (fra letti e gruppi letto) oppure telefonare allo 0362 560 543: il Risparmio che vi possiamo offrire sarà un motivo in più per scegliere la Qualità Napol.
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Ecco qui una preview della collezione:
Per un approfondimento sulla gamma potete visitare il sito ufficiale di Napol Arredamenti per identificare i modelli di letto e gruppi letto su cui chiedere un'offerta.

Napol Arredamenti e Diotti A&F sono veramente un'accoppiata vincente: Napol ci mette la Qualità, Diotti A&F il Risparmio.
Chiudiamo ovviamente con un caloroso saluto ai signori Napol ed alla direzione commerciale di questa grande azienda...sempre al passo con i tempi.

martedì 29 luglio 2008

Letti in ferro battuto

E' fine luglio e siamo impegnatissimi con alcuni progetti d'ampio respiro, a medio termine...ma fra una cosa e l'altra sono riuscito ad "infilare" una stupenda collezione di letti in ferro battuto: si chiama Irony ed è una collezione molto vasta che abbiamo diviso fra letti in ferro battuto moderni e letti in ferro battuto classici.

Irony è una serie di letti in ferro battuto che si evidenzia per disegno, qualità dei materiali, delle finiture e per la flessibilità. Svariate le combinazioni possibili: numerosi colori, modelli con e senza pediera, con e senza box contenitore, con e senza baldacchino; si possono avere come letti singoli, piazza e mezzo, matrimoniali alla francese, matrimoniali standard per giungere infine ai letti king-size...anche in ferro battuto.

Interessanti le sue interpretazioni moderne, ma bisogna ammettere che il ferro battuto è un materiale al meglio valorizzato dai letti classici, ed Irony, completamente lavorata a mano, sa trasmetterne i valori distintivi. I letti classici in ferro battuto si abbinano bene sia ai comodini coordinati che a comodini in legno, di stile classico o in arte povera.
I letti Irony sono prodotti in ferro, ferro battuto, ferro tagliato al laser, ferro battuto e forgiato, ed hanno particolari in legno, midollino, fusione d'alluminio ed ottone brunito. Si possono personalizzare con i colori nero anticato argento, nero opaco, nero lucido anticato oro, marrone patinato nero, rosso anticato oro, ruggine, verde anticato oro, verde patinato nero, alluminio, bronzato, avorio anticato oro, verde decapato bianco, blu decapato bianco.

Ecco qui due immagini come esempio di tutti i letti che potete trovare sul nostro sito:
Il letto a baldacchino Fior di Pesco (dai letti classici)...


ed il letto Herbie (scelto come "rappresentante" dei letti moderni).


Ci aggiorniamo quindi a dopo le ferie sperando di potervi aggiornare su quei progetti di cui parlavo ad inizio post ;-)

Se non ci "sentiamo" prima buone ferie a tutti!

martedì 27 maggio 2008

Il letto rotondo imbottito Infinity

Quando l'anno scorso ho iniziato a scrivere questo blog dedicato a mobili ed arredamento d'interni mi sono posto qualche "regola" finalizzata a degli "obiettivi": una di queste regole auto-imposte suggerisce di evitare per quanto possibile di scrivere articoli dedicati a singoli prodotti delle nostre collezioni...in fondo per questo c'è già un catalogo mobili piuttosto "ampio e profondo" (per usare una definizione squisitamente aziendale).

Era il 10 aprile 2007 però quando, spinto dall'enorme successo di Histoire d'O, ho scritto un post sui letti rotondi che, per essere appena successivo al debutto di questo blog, bisogna ammettere sia stato piuttosto "web 2.0" nel parlare tranquillamente anche dei letti rotondi "concorrenti"...è ovvio poi che con un po' di sano campanilismo aziendale io tirassi l'acqua al mio mulino, ma la "diffusione dell'informazione" veniva comunque effettuata ;-)

E' ora con estremo piacere che "infrangiamo" la regolina di cui sopra per presentare il letto rotondo imbottito Infinity, un letto che di Histoire d'O condivide l'esclusivo (e brevettato) sistema di rotazione elettrica ma lo supera agli occhi di chi ama i letti imbottiti.
Disponibile rivestito in tessuto, pelle ed ecopelle è perfettamente coordinato a soluzioni di mobili retro-letto lineari ed angolari.
Qui di seguito giusto un "antipasto" di quello che anche voi potete fare per la vostra camera da letto con Infinity.

mercoledì 13 febbraio 2008

Letti in pelle bianca

E' la moda del momento: i letti in pelle bianca vanno alla grande in termini di apprezzamento.

La cosa bella è che non si può dire che sia una tendenza passeggera: di tutti i colori che si sono avvicendati negli anni (e ci auguriamo sempre si avvicenderanno!), il bianco è forse quello che rimane più immune al passare del tempo.

Gli abbinamenti con la pelle bianca.
La pelle bianca è perfetta con pavimenti in legno o pietra tendenzialmente scuri, sta bene con il teak e sta bene con il rovere scuro tinto wenghè; vi offre tanta libertà nella scelta dei colori di biancheria per il letto e le pareti. Non abbiate quindi paura di "raffreddare" l'ambiente con un letto in pelle bianca, sarà anzi la "scusa" giusta per spingere un po' di più sui toni caldi (arancio, rosso, giallo, marrone).
Al tempo stesso se proprio non ne volete sapere dei contrasti fra toni caldi e toni freddi potete abbinare qualunque altro colore freddo come l'azzurro, il blu, il verde chiaro, il pervinca.
Una nota a parte merita il colore nero. Va da sè che l'abbinamento di un letto in pelle bianca con un gruppo letto, o delle armadiature in nero lucido ha una resa estetica spettacolare, quasi da "total look". Se si vuole trovare una negatività ad un'impostazione di questo tipo è ammetterne appunto l'assenza di compromessi riconoscendo come sia tutto sommato un'evoluzione degli abbinamenti cromatici in voga verso la fine degli anni '80 e l'inizio degli anni '90.

La pelle.
Un discorso poi a parte sul materiale. La pelle dona alle superfici una lieve lucentezza che indubbiamente arricchisce la resa estetica; la pelle è naturale, di facilissima manutenzione (solo uno straccetto appena inumidito); più fresca di quanto si possa pensare, anche in estate, sicuramente più fresca ad esempio di un tessuto sintetico. Rimandiamo altri approfondimenti a tante informazioni che si possono trovare in rete al riguardo.

L'ecopelle.
Anche l'ecopelle merita una menzione. Se qualche anno fa avremmo dissuaso i nostri clienti dall'acquisto di un letto in ecopelle ora il discorso cambia. Se prima "si vedeva lontano un miglio" che non si trattasse di pelle naturale, ora con dei concreti progressi in tecnologia, le ecopelli di qualità sono molto belle sia dal punto di vista estetico, che tattile, che funzionale, e permettono un discreto risparmio in termini economici. Attenzione quindi a 2 aspetti: non "snobbate" a priori delle proposte di letto in ecopelle come una soluzione di serie B, in quanto può essere comunque un ottimo materiale e permettervi di investire su altre cose che vi premono; attenzione ai "venditori di fumo" che purtroppo nel nostro settore giocano con le parole e parlando di pelle vorranno poi consegnarvi l'ecopelle sapendo che a letto montato sono quasi indistinguibili (insomma, se "pelle" od "ecopelle" dev'essere chiariamente scritto sul contratto).


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Ecco qui riassunti alcuni modelli di letti in pelle bianca:


Letto in pelle Diamante con testiera alta

Diamante è un letto in pelle dal design moderno contemporaneo che sta piacendo molto in quanto non presenta parti arrotondate ma al tempo stesso non presenta spigoli vivi: le superfici attigue non sono perpendicolari fra di loro, e ciò dona appunto la presenza "materica" tipica di letti meno moderni insieme con la freschezza delle proposte dal design più recente. Qui accanto nella sua versione con testiera alta.


Letto in pelle Diamante con testiera media

I modelli di successo vengono spesso proposti con varianti per la personalizzazione: ecco la testiera abbassata di quasi 30 cm. per darle un aspetto meno imponente. L'altezza rimane comunque tale da sedersi comodamento a letto.




Letto rotondo in pelle Histoire d'O

Che dire...un'icona dell'arredamento per la zona notte. Se ne parla già su questo blog in un articolo dedicato, se ne parla sul sito Diotti A&F in diverse schede prodotto.
In questa sede non abbiamo molto da aggiungere se non far notare come anche in pelle bianca Histoire d'O mantenga un fascino e delle funzionalità uniche: è anzi proprio in questa versione che acquista di raffinatezza e sobrietà che altri abbinamenti (per quanto efficaci su altri livelli) non riescono a comunicare.

Letto in pelle od ecopelle Astor

Grande apprezzamento del pubblico e di noi operatori per il letto Astor. Giroletto arrotondato con box contenitore, testiera dritta ma fortemente imbottita, incarna perfettamente quel concetto di "moderno emozionale" introdotto da Snaidero per le cucine e qui espresso al meglio per i letti imbottiti. Disponibile in pelle, tessuto ed ecopelle, l'abbiamo realizzato sia con il bianco nella foto (un bianco ghiaccio), che con il bianco ottico (in quel caso abbinato a comodini completamente rotondi laccati bianchi lucidi).



Letto in pelle od ecopelle Bambò

...e voi direte "ma sei daltonico!?" ;-)

Scherzi a parte, il letto Bambò offre le forme avvolgenti del letto Astor contenute in una profondità minore adatta alle stanze più piccole. L'abbiamo inserito qui, nonostante nella foto sia rappresentato in tessuto verde, in quanto l'abbiamo già realizzato più volte in pelle od ecopelle di diversi colori, soprattutto bianca...cercheremo di trovare l'occasione di fotografarlo con quel rivestimento e colore in quanto veramente viene valorizzato. In particolare l'ecopelle di Bambò, poi, è di qualità elevatissima tanto da sembrare veramente pelle naturale.

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Bisogna ammettere che questa è già una bella selezione, poi in realtà ci sono svariati altri modelli di letto che vengono valorizzati dalla pelle bianca...scopriteli nei negozi di mobili sotto casa...o qui da Diotti A&F! ;-)