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venerdì 23 ottobre 2009

Un mondo in stile shabby chic

Sono molto felice, perchè questo pomeriggio vi parlerò del "mio" mondo, cioè delle stile shabby. Ma cos'è lo stile shabby o anche chiamato shabby chic? Letteralmente significa "trasandato chic", ma è un termine  nato da una rivista d'interni "Il Mondo", coniata addirittura nel 1980. La sua popolarità però, arriva dieci anni dopo, con la designer americana Rachel Ashwell. 

Questo stile d'arredamento si sposa perfettamente nelle grandi case di campagna, creando un bel connubio tra romanticismo e delicatezza nei colori. Ma oggi lo stile shabby, è voluto sempre di più da tutti noi, anche dal proprietario del classico appartamento in città. Sì perchè, se fuori dalla porta è tutto grigio e pieno di smog, nell'appartamento  shabby, troverete un'accogliente rifugio, un luogo avvolgente dove i colori dei toni pastello, sono capaci di donare calma e tranquillità. Dove circondati da morbidi tessuti, stoffe naturali, come lino, cotone e fresche stampe floreali, vi inoltrerete in un piacevole senso di pace e serenità. Quasi come essere sdraiati in un campo pieno di soffici margherite.

Il termine tecnico per definire un mobile in questo stile è "Decapè". E' una tecnica decorativa francese molto vecchia, pensate risale all'epoca di Luigi XV e appunto permetteva di far intravedere il colore sottostante nelle varie tinte del legno e le sue venature. Ma adesso basta parlare, voglio mostrarvi la meraviglia dei mobili shabby. Questi in particolare sono mobili da soggiorno:

Questa cristalliera Nostalgia è perfetta per chi vuole ricreare a casa propria, uno stile classico e curato nei minimi dettagli. Potete vedere come l'effetto anticato, lascia intravedere il colore sottostante del legno. I suoi ripiani sono in cristallo con bordatura laccata. E' un esempio armonico che racchiude bellezza e praticità. Ma vediamo un'altro mobile.

La credenza Nostalgia non può mancare in un bell'appartamento dall'anima shabby. E' il classico dei mobili, adatta a tutti i tipi di soggiorni. Infatti si sposa alla perfezione anche con i salotti più moderni. E' disponibile in diverse dimensioni e conformazioni ed in tre finiture: laccato bianco, laccato nero ed in noce. 

Vetrina Colony, le sue misure ridotte, solo 137 x 42 di profondità x 196 cm di altezza, la rendono capace di arredare ogni locale della casa. Dal salotto più grande a quello più piccolo, e sa impreziosire con gusto anche la camera da letto. Laccata ed anticata con ripiani in vetro con bordatura laccata. La lavorazione unita alla particolare finitura rende questa vetrina un mix di stile classico e rustico tradizionale. 

Spero con questo post, di avervi insegnato questa nuova parola "shabby" che ormai è diventata d'uso comune, anche se alcuni mobilieri ancora, quando sentono richieste di arredamento in questo stile, rimangono sorpresi da questa "nuova" parola e dopo qualche minuto di una vostra spiegazione, esultando convinti vi rispondono: "Ah...sì, country"! E a voi cade il mondo addosso! Fortunatamente ci sono aziende serie come appunto "Arredamenti Diotti" con a disposizione persone competenti, capaci di ascoltare ma soprattutto soddisfare ogni minima richiesta. 

Mi metto a vostra disposizione per una consulenza progettuale sulle stile shabby. Contattatemi alla mia e-mail: sarahtognetti@yahoo.it oppure venite a trovarmi sul blog Shabby Chic Interiors. A presto!

martedì 18 novembre 2008

Soggiorni classici tra Natale e tradizione

Il Natale è dietro l'angolo; fra poco, pochissimo, inizierà la frenesia dello shopping pazzo per regali e addobbi.

E se c'è una cosa che più di tutte rappresenta il Natale, soprattutto quello legato alla tradizione e alla religione, quella è il Presepe.

Avete un Presepe vecchio, brutto e in plastica? Non sapete cosa regalare a qualcuno a cui tenete davvero? Siete appena entrati nella vostra nuova casa? Ok, l'unica cosa da fare è comprare un Presepe nuovo, dove se ne intendono davvero e dove ne costruiscono ogni anno centinaia della più alta qualità artigianale al mondo.

Sto parlando di San Gregorio Armeno, la famosa viuzza di Napoli, direi proprio "breve, ma INTENSA", dove sono concentrati i migliori artigiani della terracotta e del sughero al mondo, dove risiede la tradizione secolare della Napoli più bella.

Colori, profumi, voci, espressioni dialettali tra le più colorite, accompagnano una visita piena di genuina sorpresa per creazioni che davvero hanno dell'incredibile. I paesaggi in sughero e legno sono delle piccole, grandi meraviglie, che rievocano le atmosfere arabeggianti o quelle medievali, l'ambientazione archeologica dell'antico impero romano o quella di piccoli villaggi abbarbicati.

Per non parlare delle lavorazioni di terracotta: particolari senza tempo, visi con espressioni efficacissime, vestiti pieni di drappeggi. Ogni sorta di personaggi, mestieranti di tutti i generi fissi o in movimento con invisibili meccanismi di precisione.

A San Gregorio ci si perde: la via è una sola, ma le possibilità sono infinite. E se non potete andarci di persona, le meraviglie dell'artigianato si possono ordinare, da qualunque parte del mondo.
Ognuno al momento dell'acquisto può creare a sua volta Presepi che siano piccoli gioielli personalissimi e originali, inventati su misura per i propri gusti e le storie che si vogliono raccontare. Presepi da tirare fuori solo a Natale, oppure da tenere esposti tutto l'anno, in casa perchè vere e proprie opere d'arte.

Solo una domanda: esporli, sì, ma dove?

Qui le risposte possono essere molteplici e, considerando comunque che opere senza tempo come queste, possono trovare collocazione anche in ambientazioni moderne, sicuramente la sede ideale di presepi di questo genere è per definizione un'ambientazione classica. Ingressi, soggiorni, salotti sono le zone preposte ad ospitare questo simbolo della tradizione, che sa di unione e di famiglia.

Ho trovato tra le proposte di Diotti A&F dei pezzi d'arredo che potrebbero essere la sede d'esposizione naturale dei Presepi napoletani, con le dovute precauzioni di protezione: qualche centrino in pizzo o altra foggia pregiata, potrebbe essere la soluzione ideale per sostenere il Presepe senza rovinare il prezioso materiale dei mobili Diotti.

La credenza Mediterranea in noce massiccio con maniglie in ottone fuso è l'esempio più calzante; un pezzo di assoluto pregio, con tanta attenzione ai particolari e alle linee sinuose.



Qui un Presepe napoletano sarebbe perfetto: spazio a sufficienza e colori che si fondono in sfumature simili.

Anche la credenza della collezione Fantasia, in legno massello di noce, è una possibile soluzione ideale, perchè unirebbe insieme due tradizioni senza tempo: quella dell'arredamento classico, sempre in voga, e quella dell'alto artigianato manuale.



Per non parlare di Gardenia, perfetta per le composizioni di Presepe di dimensioni più contenute: una vetrina ideale in pino massiccio.