L'arredamento acustico è invece una realtà: una branca della domotica, in particolare, ma anche un modo alternativo per pensare gli ambienti di casa. Il trucco sta nel saper acquistare altoparlanti e casse e di saperli posizionare nel modo giusto.
Il resto lo fanno la fantasia e il saper "sentire": un sentire che non dipende solo dalle orecchie, ma che passa attraverso la pelle e l'anima, e che ci aiuta a individuare il pugno di note e il ritmo che più ci rappresentano.
La musica che scegliamo per arredare la nostra casa infatti deve essere lo specchio uditivo di ciò che esprimiamo con arredi, accessori e colori e quindi anche della nostra personalità, del nostro carattere. Con un vantaggio in più: la musica è più malleabile e possiamo facilmente uniformarla con il nostro umore o i nostri stati d'animo, spesso passeggeri.
Gli accordi possono scivolare sulle superfici degli arredi e creare atmosfere senza precedenti, da vivere da soli, in famiglia o con gli ospiti, come sottofondi sempre presenti e colonna sonora costante della nostra quotidianità. La musica infatti è in grado di cambiare la vita.
Cosa vi ispirerebbe ad esempio un salotto arredato con i pouf Lodge? Spirito minimalista, design futuristico, quasi hi-tech, forme che ricordano pixel e la perfezione della matematica. Quale musica sarebbe il completamento ideale di un carattere che sceglie un arredamento con questo stile? Forse suoni elettronici e d'effetto?

E quali note rimbalzerebbero meglio sulle curve del letto Giano?Una camera da letto così romantica, potrebbe finire di essere arredata soltanto con una musica dolce e delicata, carezzevole e tradizionale, come certe arie d'opera di grande tradizione.

Mentre in un ambiente delicato e romantico come la cucina Dalia, sentirei perfette le note di una musica ambient, elegante e soft come l'atmosfera creata da queste linee e da questi colori.





