giovedì 29 ottobre 2009

Il soggiorno e il Feng Shui

Ben ritrovati a tutti voi!

Avete provato ad applicare qualche piccolo suggerimento?

Oggi parleremo del soggiorno; lo spazio abitativo legato al ritrovo familiare e alle relazioni.
Donate ampia visibilità e luce all'ambiente. Non create quindi barriere visive utilizzando suppellettili o mobili troppo ingombranti.
Rispettiamo ciò che la Scuola della Forma o dei Quattro Animali ci insegna: disponete gli arredi, soprattutto divani e poltrone in modo tale che le spalle siano sempre ben protette, quindi evitate di collocare sedute sull'asse di una porta.
Con i divani formate un'angolazione, qui potrete posizionare la televisione, non creando disturbi di passaggio continui.

Luce e solarità sono importanti, per cui l'orientamento ideale per il soggiorno, sarebbe il Sud, ricordate che questo posizionamento è legato all'energia Yang, ovvero quella delle attività e della produttività.

Stato di fatto Progetto di un salotto



















Nelle foto potete notare la mutazione radicale del sito, la particolare cura nella scelta dei colori e degli arredi. I colori sono morbidi e delicati accompagnati da leggere spugnature.

In quanto agli arredi utilizzate mobili dalle forme morbide evitando il più possibile, spigoli, soprattutto nei punti di maggior transito o quantomeno che siano alleggeriti da lievi rotondità.

La forma e il posizionamento del tavolo sono importanti, seguite sempre il metodo dei Quattro animali e sceglietelo in base alla sua funzione e in rapporto al materiale da costruzione.
Vi porto un semplice esempio: un tavolo in vetro è ottimo come tavolo rappresentativo, ma non appropriato per funzioni decisionali.
Non disponete il tavolo con un lato davanti ad una porta e fate in modo che le sedute controllino tutte le aperture o quasi. Astenetevi dalle posizioni oblique. Scegliete tavoli dalla forma regolare, evitando quelle disarmoniche e spigolose. Potrebbero creare dispersione.
Pertanto, in base alla sua conformazione, il tavolo assume un ruolo differente: per riunioni e meeting, è ottimo il tavolo dalla forma ovale o rotonda; la forma ottagonale dona sicurezza, mentre a capo di un tavolo dalla forma rettangolare, nasce una relazione di controllo e potere. Seduti a metà della parte più lunga, si crea uno stato di controllo armonico. Nasce una relazione di intimità quando le sedute sono vicine, dalla stessa parte. Una di fronte all'altra, creano una relazione di controllo e confronto reciproci.

Cercate di non posizionare le sedute sotto alle travi.

Anche i colori hanno grande importanza, in quanto influiscono sul nostro stato d'animo, quindi dedichiamo loro particolare attenzione e cura.
Per il salotto vi consiglio tinte calde, legate ai colori della terra, ovvero l'ocra, il giallino; tinte luminose e solari. Le spugnature, oltre ad essere piacevoli, aiuteranno a muovere l'energia negli spazi. Ricordate di non tingere mai tutte le pareti di una stanza, ma generalmente quelle contigue, opposte all'entrata.

Le luci dovrebbero essere posizionate lateralmente rispetto ad un tavolo da lavoro, ma possono essere anche centrali, se si tratta di un tavolo da pranzo.
Belli e d'effetto sono faretti e applique, donano giochi di luce.

Vi aspetto sempre più numerosi, e soprattutto mi farebbe veramente piacere sapere se avete preso nota e messo in atto qualche mio suggerimento!
A presto! Cristina


L'angolo del "Sapere"

Il Baricentro
L'inizio di ogni espansione ha origine da un centro nevralgico di forze. Pensate alla cellula e al suo nucleo. Considerate la nostra Galassia e la rotazione che compie e in virtù della quale tutti gli oggetti orbitano attorno al centro galattico.
Nell'antichità il baricentro dei luoghi di culto era considerato un punto sacro da cui dipendevano le forze d'espansione, infatti nel Feng Shui la forza divina, che va estesa ed alimentata, risiede nel centro di uno spazio.
Quindi il centro della casa va estremamente valorizzato.
Come? Illuminandolo e lasciandolo libero, pertanto evitate di bloccarlo attraverso la costruzione di ripostigli, bagni, muri portanti o cavedi.
Sarebbe congeniale che coincidesse con un sito importante dell'abitazione, poiché elargirebbe proprio a quest'ultimo tutta l'energia della casa. Nel caso in cui il baricentro risultasse bloccato da muri o addirittura si trovasse proprio nel bagno, per ovviare, si potrebbero attivare i baricentri dei due locali adiacenti.

martedì 27 ottobre 2009

Un "fiume" di persone...

Un breve post per una piccola soddisfazione.

Il titolo "gioca" un po' sulla metafora di un post di pochi giorni fa che vedeva il nostro catalogo d'arredamento come un "mare" da navigare...ed un "fiume" di persone è quello che ha "raggiunto" il nostro catalogo.


Raggiunti 1.000.000 di visitatori unici assoluti che hanno effettuato 1.400.000 visite al nostro sito internet con il suo vasto catalogo d'arredamento.

E' un conteggio iniziato il 1° marzo 2007, da quando abbiamo attivato Google Analytics, servizio di statistiche vincente per tecnologia e profondità d'analisi: ovviamente non cambia nulla nel nostro modo di fare arredamento ma è comunque una piccola soddisfazione simbolica sapere di essere un punto di riferimento per chi arreda casa.

Una piccola soddisfazione che diventa grande per un'impresa familiare partita da una falegnameria e che fornisce i propri arredamenti solo in Lombardia, Piemonte, Liguria, Emilia e Svizzera.

Ora torniamo al lavoro, a presto!

sabato 24 ottobre 2009

Cucine angolari moderne: grandi ma salvaspazio

Le cucine angolari sono soluzioni grandi, nelle dimensioni e anche nell'impatto visivo, ma nello stesso tempo sono soluzioni salvaspazio, perchè recuperano lo spazio solitamente morto in concomitanza dell'incontro tra una parete e l'altra, e perchè come dice il loro nome, possono essere messe in qualunque angolo della casa.

In una cucina angolare infatti non solo c'è tutto l'occorrente per preparare e conservare i cibi, ma c'è anche la possibilità di sfruttare al meglio tutti i cm a disposizione: così la zona propriamente "angolare" della cucina, è in grado di contenere molti più oggetti rispetto a un pensile o a una base "normale".

La base e il pensile angolare infatti, sono dotati di un'anta visivamente più stretta, che però si apre su un mondo di spazio; questi elementi della cucina sono infatti più profondi e più larghi dentro, e provvisti di carrelli e accessori che ne rendono facile lo sfruttamento: con semplici gesti è possibile appoggiare e riprendere un qualsiasi oggetto, senza chinarsi o allungarsi troppo e senza rischiare di non sfruttare appunto "ogni angolo".

Anche il piano di lavoro "angolare" acquista più spazio rispetto a un piano lineare. Inoltre, l'angolo può essere anche occupato da piano cottura o lavello, evitando di "rubare" altro spazio al piano d'appoggio per la preparazione dei cibi.

Senza contare che l'effetto visivo della cucina angolare è ormai foriero di una "tradizione" insita ormai anche nella modernità, delle forme e del modo di concepire questo ambiente: una cucina angolare trasmette subito un senso di bontà, di calore, di lineare pulizia, di ordine precostituito, tutte caratteristiche che rendono una cucina moderna accattivante e "appetibile".

La cucina angolare Kube possiede inoltre un ulteriore pregio: lo zoccolo molto alto realizzato in acciaio inox (in netto ma piacevole contrasto con il legno di olmo delle ante), la fa sembrare sospesa nell'aria, donando all'insieme un grande senso di leggerezza.


La cucina angolare Quadra arriva a travalicare il concetto stesso di cucina angolare, diventando una cucina "quasi circolare", che con il suo semi-abbraccio è in grado di circondare lo spazio, accogliendo gli occhi e il palato in modo totale. Da notare il grande spazio a disposizione nella parte angolare della base, ottenuto anche grazie alla curva arrotondata.



La cucina angolare Zerocinque è il classico esempio di "grande salvaspazio": si tratta di un modello che può raggiungere dimensioni imponenti, ma che sfrutta ogni centimetro. Il piano di cottura e la cappa infatti si trovano proprio nell'angolo, consentendo di risparmiare lo spazio del restante piano di lavoro.

Il nostro catalogo d'arredamento..."navigando il mare"

Investiamo un'attenzione particolare al nostro catalogo online di mobili ed arredamento: migliaia di immagini con relative descrizioni delle nostre collezioni di cucine, soggiorni, salotti, camere da letto, camerette, armadi, complementi d'arredo e forniture contract...e in più progetti 3D ed alcune case dei nostri clienti.

Sul nostro sito internet è tale la mole di mobili e arredamenti presentati che a volte la ricerca della soluzione adatta può (poteva?) rivelarsi impegnativa.
Lavorando al nostro catalogo ho sempre quindi voluto porre attenzione alla "navigabilità", da qui il titolo di questo post parafrasando Claudio Baglioni con la sua "Navigando"...navigando il mare di proposte d'arredo!

Abbiamo attivato in questi giorni 2 nuovi strumenti che un po' di ragionamento e la tecnologia ci hanno reso disponibili: i Visti di Recente ed i Vedi Anche.
Si vanno ad aggiungere, ed in alcuni casi si integrano, alla navigazione tradizionale e ad altri strumenti attivati in passato come il Cerca&Arreda, la lista dei Preferiti e le Sotto Categorie Opzionali.

La funzione Visti di Recente (presente nella fascia di sinistra sotto al menù prodotti) mostra le ultime 8 schede prodotto visualizzate e si integra perfettamente alla lista dei Preferiti: dai Visti di Recente posso attivare facilmente la lista dei Preferiti, e dai Preferiti posso comunque visualizzare nella stessa pagina i Visti di Recente ed eventualmente aggiungerli e toglierli dai Preferiti in modo facile ed intuitivo.

Il Vedi Anche (presente a fondo pagina in quasi tutte le schede prodotto del catalogo) mostra fino a 4 suggerimenti di prodotti correlati od alternativi. In alcuni casi sono suggerimenti del nostro staff di arredatori (processo che verrà completato nei prossimi mesi), ma al momento la maggior parte dei suggerimenti mostrati sono prodotti in automatico dal nostro sito, un consulente "virtuale" incredibilmente efficace: i mobili vengono associati e suggeriti sulla base dell'appartenenza alla stessa Sotto Categoria Opzionale, alla stessa collezione oppure per il fatto di essere realizzati con materiali che permettono un perfetto abbinamento.

Ho sempre ritenuto frustrante visitare un sito ricco di informazioni e non riuscire a trovare quello che cerco; peggio ancora a volte è non ri-trovare quello che mi aveva colpito durante una visita precedente od anche solo pochi minuti prima.
Speriamo che questi nuovi strumenti possano aiutare i nostri visitatori a muoversi nel "mare" del nostro catalogo, siamo contenti del risultato raggiunto ed al tempo stesso siamo desiderosi di eventuali suggerimenti che dovessero giungerci dai visitatori...siamo "tutto orecchie"! ;-)

A presto!

venerdì 23 ottobre 2009

Un mondo in stile shabby chic

Sono molto felice, perchè questo pomeriggio vi parlerò del "mio" mondo, cioè delle stile shabby. Ma cos'è lo stile shabby o anche chiamato shabby chic? Letteralmente significa "trasandato chic", ma è un termine  nato da una rivista d'interni "Il Mondo", coniata addirittura nel 1980. La sua popolarità però, arriva dieci anni dopo, con la designer americana Rachel Ashwell. 

Questo stile d'arredamento si sposa perfettamente nelle grandi case di campagna, creando un bel connubio tra romanticismo e delicatezza nei colori. Ma oggi lo stile shabby, è voluto sempre di più da tutti noi, anche dal proprietario del classico appartamento in città. Sì perchè, se fuori dalla porta è tutto grigio e pieno di smog, nell'appartamento  shabby, troverete un'accogliente rifugio, un luogo avvolgente dove i colori dei toni pastello, sono capaci di donare calma e tranquillità. Dove circondati da morbidi tessuti, stoffe naturali, come lino, cotone e fresche stampe floreali, vi inoltrerete in un piacevole senso di pace e serenità. Quasi come essere sdraiati in un campo pieno di soffici margherite.

Il termine tecnico per definire un mobile in questo stile è "Decapè". E' una tecnica decorativa francese molto vecchia, pensate risale all'epoca di Luigi XV e appunto permetteva di far intravedere il colore sottostante nelle varie tinte del legno e le sue venature. Ma adesso basta parlare, voglio mostrarvi la meraviglia dei mobili shabby. Questi in particolare sono mobili da soggiorno:

Questa cristalliera Nostalgia è perfetta per chi vuole ricreare a casa propria, uno stile classico e curato nei minimi dettagli. Potete vedere come l'effetto anticato, lascia intravedere il colore sottostante del legno. I suoi ripiani sono in cristallo con bordatura laccata. E' un esempio armonico che racchiude bellezza e praticità. Ma vediamo un'altro mobile.

La credenza Nostalgia non può mancare in un bell'appartamento dall'anima shabby. E' il classico dei mobili, adatta a tutti i tipi di soggiorni. Infatti si sposa alla perfezione anche con i salotti più moderni. E' disponibile in diverse dimensioni e conformazioni ed in tre finiture: laccato bianco, laccato nero ed in noce. 

Vetrina Colony, le sue misure ridotte, solo 137 x 42 di profondità x 196 cm di altezza, la rendono capace di arredare ogni locale della casa. Dal salotto più grande a quello più piccolo, e sa impreziosire con gusto anche la camera da letto. Laccata ed anticata con ripiani in vetro con bordatura laccata. La lavorazione unita alla particolare finitura rende questa vetrina un mix di stile classico e rustico tradizionale. 

Spero con questo post, di avervi insegnato questa nuova parola "shabby" che ormai è diventata d'uso comune, anche se alcuni mobilieri ancora, quando sentono richieste di arredamento in questo stile, rimangono sorpresi da questa "nuova" parola e dopo qualche minuto di una vostra spiegazione, esultando convinti vi rispondono: "Ah...sì, country"! E a voi cade il mondo addosso! Fortunatamente ci sono aziende serie come appunto "Arredamenti Diotti" con a disposizione persone competenti, capaci di ascoltare ma soprattutto soddisfare ogni minima richiesta. 

Mi metto a vostra disposizione per una consulenza progettuale sulle stile shabby. Contattatemi alla mia e-mail: sarahtognetti@yahoo.it oppure venite a trovarmi sul blog Shabby Chic Interiors. A presto!

giovedì 22 ottobre 2009

Ad ogni divano il suo tappeto: la promozione d'autunno

Come gli anni scorsi anche per questo autunno abbiamo pianificato una promozione per il salotto.

Acquistando uno dei nostri salotti il cliente avrà diritto ad un Buono Omaggio da spendere su un tappeto esposto, il giusto complemento per il salotto.


I nostri divani e salotti sono tutti altamente personalizzabili: divani lineari, divani con penisola, salotti angolari componibili; in pelle o in tessuto con rivestimenti scelti da vasti campionari; divani letto, estraibili od i cosiddetti divani "trasformabili".


Una promozione semplice ed efficace, senza troppe regole, per una vera convenienza su salotti e tappeti: tutti i dettagli presso la nostra sede di Lentate sul Seveso, con più di 30 salotti esposti.

A presto!

martedì 20 ottobre 2009

Sensazioni nuove: arredare con i suoni

Avevate mai pensato che una stanza, un ambiente, una casa intera si può arredare anche per appagare il senso dell'udito oltre che della vista? Avevate mai pensato di poter plasmare lo spazio dei vostri luoghi privati con note, suoni e musica?

L'arredamento acustico è invece una realtà: una branca della domotica, in particolare, ma anche un modo alternativo per pensare gli ambienti di casa. Il trucco sta nel saper acquistare altoparlanti e casse e di saperli posizionare nel modo giusto.

Il resto lo fanno la fantasia e il saper "sentire": un sentire che non dipende solo dalle orecchie, ma che passa attraverso la pelle e l'anima, e che ci aiuta a individuare il pugno di note e il ritmo che più ci rappresentano.

La musica che scegliamo per arredare la nostra casa infatti deve essere lo specchio uditivo di ciò che esprimiamo con arredi, accessori e colori e quindi anche della nostra personalità, del nostro carattere. Con un vantaggio in più: la musica è più malleabile e possiamo facilmente uniformarla con il nostro umore o i nostri stati d'animo, spesso passeggeri.

Gli accordi possono scivolare sulle superfici degli arredi e creare atmosfere senza precedenti, da vivere da soli, in famiglia o con gli ospiti, come sottofondi sempre presenti e colonna sonora costante della nostra quotidianità. La musica infatti è in grado di cambiare la vita.

Cosa vi ispirerebbe ad esempio un salotto arredato con i pouf Lodge? Spirito minimalista, design futuristico, quasi hi-tech, forme che ricordano pixel e la perfezione della matematica. Quale musica sarebbe il completamento ideale di un carattere che sceglie un arredamento con questo stile? Forse suoni elettronici e d'effetto?



E quali note rimbalzerebbero meglio sulle curve del letto Giano?Una camera da letto così romantica, potrebbe finire di essere arredata soltanto con una musica dolce e delicata, carezzevole e tradizionale, come certe arie d'opera di grande tradizione.



Mentre in un ambiente delicato e romantico come la cucina Dalia, sentirei perfette le note di una musica ambient, elegante e soft come l'atmosfera creata da queste linee e da questi colori.


venerdì 16 ottobre 2009

Il bagno: soluzioni per tutti i gusti

Quest'oggi parleremo del bagno. Il bagno è l'ambiente della casa che tutti vorrebbero personalizzare. E' la stanza che più di tutte vorremmo fare a nostra immagine e somiglianza con soluzioni sempre più a portata di mano. Al giorno d'oggi ormai ci sono stili e modelli per tutti i gusti e per tutte le tasche.

La stanza del bagno non è più isolata dal resto della casa (qualcuno di voi, magari si ricorda che per raggiungere il bagno bisognava andare in cortile?!). Non è più considerata come un locale di servizio, ma ha subito negli ultimi tempi, una profonda trasformazione, diventando luogo competitivo con il resto della casa.

Abbiamo cominciato a riempire gli spazi, arredandoli e adeguandoli alle nostre esigenze. Il bagno diventa funzionale e tecnologico. Sempre più mobili contenitori e pareti attrezzate con specchi e mensole. Forme ricercate nei dettagli e nuovi materiali, protagonisti indiscussi di questo nuovo linguaggio dell'arredare. Come il bagno Free Legno:


Un sistema componibile pensato per soddisfare le soluzioni progettuali più esigenti e personali. Qualità nel tempo, design intramontabile e tante soluzioni...in una sola parola: Free. Oppure il bagno Macao, semplice in tutta la sua linearità. Con il piano in cristallo rosso ed il pensile quadrato che si integra perfettamente con lo specchio senza cornice:


Ci sono bagni moderni, come quelli finora visti, con miscelatori sofisticati e materiale di ultima generazione. Forme sempre più somiglianti ad opere d'arte e nuove geometrie nei volumi. Fortunatamente continuano ad esistere anche i bagni classici dal gusto antico, ma senza perdere nulla in stile ed efficienza. Come il bagno Rialto in stile arte povera:



A chi è ancora indeciso, nel scegliere la nuova veste del proprio bagno, consiglio di fare "un salto" in negozio per poter vedere le tantissime soluzioni create per ognuno di noi.

lunedì 12 ottobre 2009

L'entrata della casa

Carissimi, ben ritrovati!

Dopo avere fatto brevi cenni inerenti le antiche origini di quest'arte e alcune "impostazioni" teoriche, vorrei cominciare a farvi "vivere" gli effetti del Feng Shui. Il teorico vi accompagnerà comunque, ma in modo più lieve.

Partiremo dall'entrata della casa.
Se la vostra abitazione si affaccia su un giardino, rifacendoci sempre alla Scuola del Ba-gua, proteggete l'entrata della casa da sguardi indiscreti. Create una semplice barriera, magari rappresentata da una siepe; evitate però alberi imponenti che potrebbero impedire il flusso del Ch'i.


Il vialetto che conduce alla porta d'ingresso, dovrà avere forme morbide e sinuose, per permettere all'energia di fluttuare con dolcezza, evitando così possibili frecce segrete.



















Nel caso in cui il vostro viale fosse già realizzato ed in forma severa, potete, come rimedio, mettere una fontana di fronte alla casa, permetterà la dispersione del Ch'i negativo.
L'acqua, fonte di ricchezza, deve essere sempre limpida e scorrere dolcemente, quella stagnante trasporta materia organica in decomposizione.

I guardiani, generalmente disposti ai lati della porta d'ingresso, sono rappresentati da statue, doppie alberature, luci; essi creano un senso di rispetto verso il sito in cui si sta entrando, evitate però gli eccessi, potrebbero rallentare il Ch'i entrante.

L'orientamento ideale per l'entrata di un'abitazione è il Sud-Est, in quanto l'energia è Yang quindi attiva, in crescita.
Orientate il centro del Ba-Gua della Scuola del Compasso (Ba-Gua fornito nell'articolo: "calcola il tuo elemento personale") rispettando gli esatti punti cardinali, mirate il baricentro della vostra casa: se la porta è a Nord, l'abitazione sarà di conformazione Acqua. Ora, potete controllare se è compatibile con voi.

Confrontate il vostro Elemento personale con quello della porta di ingresso. Vi porto un semplice esempio: un'abitazione Acqua (ingresso a Nord) abitata da una persona Metallo; ci sarà incompatibilità con la casa in quanto sarà il padrone di casa (Metallo) ad elargire energia alla casa, (il Metallo genera l'Acqua).
In tal caso è opportuno dare energia al soggetto attraverso l'Elemento che precede il suo, ovvero la Terra. (la Terra genera il Metallo).
Potrà aggiungere quindi oggettistica in terracotta, i colori della terra alle pareti, oggettistica in ceramica e così via.

Il Ch'i deve entrare dolcemente, girare, fluire apportando beneficio alla casa. Se risulta troppo violento va smorzato e non deve ristagnare, l'energia bloccata è fonte di malessere e malattie. Evitate di disporre specchi di fronte alla porta d'entrata, respingerebbero immediatamente l'energia vitale entrante, impedendo alla casa e ai suoi abitanti di beneficiarne. Anche l'illuminazione ha la sua importanza, dona calore e vitalità. Cercate sempre di dare un'idea di ordine e pulizia.

Stato di fatto e Progetto di un ingresso




Come potete vedere nella foto a lato, l'entrata, attraverso oculati calcoli, ha subito una trasformazione radicale. Sono stati applicati correttivi appropriati, creando luminosità e calore all'ambiente. E' stata realizzata una controsoffittatura, abbattute pareti tingendole di chiaro; così come la porta, per rendere ancora più solare l'ingresso.




L'angolo della storia.

In questa didascalia vi spiegherò l'origine dei 9 numeri associati al Ba-Gua.
Il Quadrato Magico Lo Shu.
La griglia Lo Shu è legata ad una leggenda secondo la quale, 4000 anni fa, l'imperatore Giallo vide uscire dalle acque del fiume Lo una tartaruga.
Sul suo dorso appariva una griglia suddivisa in nove aree contenenti 9 simboli corrispondenti a 9 numeri (dall'1 al 9), disposti in modo tale che la loro somma, in ogni direzione, fosse sempre 15. Questa griglia, di 9 settori corrisponde con le 9 aree del Ba-Gua: le 8 direzioni dell'ottagono più il centro.
Nell'associazione con il Ba-Gua della Scuola del Compasso, il Nord corrisponde sempre al numero 1 e il Sud al numero 9. Pertanto ad ogni giorno, mese e anno e ventennio, corrisponde un numero di Lo Shu, da cui si possono calcolare periodi favorevoli e non inerenti una determinata attività.

Vi aspetto sempre più numerosi al nostro consueto appuntamento!

Avete domande, curiosità? Contattatemi al mio indirizzo di posta elettronica:blu.design@alice.it
A presto!Cristina

sabato 10 ottobre 2009

Cameretta più studio: una nuova convivenza in casa

Nei giorni nostri, negli anni in cui viviamo, ci si muove sempre più velocemente, verso uno stile di casa nuovo. Case non più grandi come un tempo, ma bensì appartamenti ridotti e spazi limitati. Siamo sempre alla ricerca di soluzioni salvaspazio per una convivenza più ottimale: cucine che si sviluppano in altezza, per fare posto ai pensili , pouf contenitori in salotto, armadi costruiti su misura (come abbiamo visto nel mio post precedente), e camerette pensate non solo per essere vissute di notte, ma al contrario, progettate per una convivenza con la reale vita quotidiana e con angoli studio, creati apposta ad accompagnare i ragazzi nella crescita. Prima con il disegno attraverso il gioco e poi con lo studio, i compiti, le ore ed ore passate a scrivere...magari una e-mail al fidanzatino!

Ecco quindi, la nostra cameretta, trasformata non più in luogo di sogni, ma rivisitata per essere accogliente nelle ore diurne e luogo dove poter studiare e lavorare in totale tranquillità. Camerette con studio, progettate nei minimi dettagli, sempre luminose per mantenere spazi aperti e libertà nel movimento, eh sì perchè la cameretta diventa anche luogo di gioco.

Le scrivanie trovano alloggio in diverse posizioni. Piani ampi e spaziosi, arricchiti da mensole a muro. Scrittoi nascosti, scorrevoli e funzionali. Oppure, camerette a ponte con soppalco e scrivania integrata. Insomma tante possibili soluzioni ad ogni problema.

Una scelta vincente, la offre la cameretta Young, con letto a castello scorrevole, armadio a ponte e un grande scrittoio anch'esso scorrevole che nasconde dei grandi gradini contenitori. Vedere per credere:

Le camerette Young sono belle e luminose. In diversi materiali: legno di rovere naturale o sbiancato, rovere moro o tinto ciliegio o wenghè. Il piano scrittoio è disponibile anche in laminato. In più, ogni elemento della collezione può essere laccato opaco, in tanti colori vivaci. Qui la troviamo sui toni del verde e del bianco:

Se vi piace l'idea di creare un angolo studio nella camera dei ragazzi, il modello di cameretta Sirius propone soppalco, ponte e scrivania integrata con una vasta gamma di ben 20 colori laccati tra cui poter scegliere:

Come non lasciarsi tentare da tanta bellezza unita a tanta efficienza. Scelte di materiali, colori, scelta nelle possibili soluzioni. Una cameretta con angolo studio diventa spazio vivibile di giorno, di sera e di notte. Un posto intimo e appartato dal resto della casa, dai frastuoni della cucina. Dove poter invitare il migliore amico a dormire perchè sotto la scrivania c'è un letto nascosto pronto per accogliere l'ospite di turno. Un luogo dove poter conciliare il gioco e lo studio, un piccolo mondo dove i protagonisti principali, sono sempre i nostri figli.