martedì 17 aprile 2007

Salone del Mobile di Milano 2007

Apre il Salone del Mobile di Milano 2oo7, con tutte le sue novità presentate su una mirabolante superficie che lascerà qualunque visitatore occasionale spossato dopo ore ed ore di girovagare per mobili ed arredamento.

In fondo al Salone del Mobile vanno tre tipi di persone: i produttori di mobili (e con loro quelli che "girano" intorno alla produzione, come ad esempio gli agenti), i rivenditori di arredamenti (titolari od arredatori) dei nostri cari negozi di mobili, ed ovviamente i clienti, gli acquirenti di mobili, anello finale di una catena meno lunga di quanto qualcuno non possa farci pensare (mi riferisco ai fantomatici e truffaldini "ingrosso mobili").

Chiamatemi chiuso, ottuso, limitato, provinciale, quello che volete...ma io rimango uno di quelli che non si entusiasma per questo caravanserraglio che è il Salone del Mobile di Milano.
Partendo da una doverosa premessa lo vedo come un'ottima occasione di incrementare l'export in un settore, quello dell'arredamento d'interni, in cui siamo leader a livello mondiale: capisco il negoziante russo che viene a fare "shopping" al Salone ;-)

Piccola nota...questa mattina, come tutte le mattine, venendo in ufficio sono passato davanti ad un grosso hotel motel della zona. Ore 8:20, eccoli tutti belli incravattati pronti a salire sui loro Suv e sulle loro berline tedesche per andare al Salone del Mobile di Milano. Tutto sommato, anche pensando alla quantità di lavoro da "sbrigare" in ufficio, non li ho invidiati al pensiero di una o più giornate al Salone del Mobile di Milano.


Produttori di mobili & rivenditori/mobilieri/falegnami

Per i produttori è il momento di farsi conoscere in Italia ed all'estero, acquisendo nuovi clienti ed incrementando il business con quelli attuali. Per i rivenditori è l'occasione per tenersi informati sulle tendenze e decidere cosa inserire nei propri negozi nei mesi successivi. Per i falegnami od artigiani è un'occasione per "copiare" qualcosa ;-)
Premetto che le considerazioni a seguire valgono solo per l'Italia e non per l'estero che è sicuramente un mercato "aperto". Nel settore del mobile c'è un'offerta "spaventosa", ampiezza e profondità di scelta impressionanti: inventare qualcosa di veramente nuovo è innegabilmente molto difficile.
Anche prima della fiera gli agenti dei produttori di mobili visitano i negozi mostrando prodotti in anteprima dicendo "presenteremo questa collezione fatta in questo modo perchè tutti presenteranno queste cose"...il concetto è questo: prima di svelare le carte i vari "giocatori" sanno già cos'hanno "in mano" i concorrenti. Così un anno vai al Salone del Mobile di Milano ed è tutto rovere scuro, l'anno dopo è tutto teak e verde acido, l'anno dopo è tutto bianco e nero e scompaiono le maniglie, un anno è tutto noce ed elementi verticali e tornano i letti imbottiti,...insomma una bella kermesse ma niente di iperproduttivo o sconvolgente ;-)
Una nota di folklore, bisogna ammetterlo, sono le bellissime standiste che con i loro tailleur succinti danno "tono" al Salone! ;-)


I clienti.

Non me ne vogliano i lettori che non operano nel settore dell'arredamento d'interni e quindi possono rientrare nella categoria "clienti"...io mi chiedo...ma cosa ci andate a fare? ;-)
Scherzi a parte, inquadriamo la situazione: qualcosa come 1.000.000 di metri quadri di superficie espositiva di soggiorni, salotti, camere da letto, camerette, complementi d'arredo, lampade...personalmente mi sembra una missione tanto ardua da risultare scoraggiante. Io stesso "mobiliere" quando vado devo organizzare la visita in modo metodico per non perdermi in aree che in fondo non mi interessano o per non arenarmi fra panini e "bianchini" offerti da provocanti hostess.
Se posso dare un consiglio spassionato quindi è quello di usare quello stesso tempo per visitare qualche bel negozio in più, dove la scelta vastissima viene selezionata dal mobiliere, dove se volete c'è qualcuno che vi illustra prodotti e possibilità e, non ultima considerazione, tutti i prodotti che vedete sono effettivamente disponibili (spesso al Salone del Mobile si vedono prototipi che non verranno mai messi in produzione).
Una nota di folklore infine sui giorni settimanali aperti solo agli operatori del settore arredamento e sulla domenica aperta invece anche al pubblico. La domenica al Salone si sa, è una vera e propria "bolgia", con fiumi di persone che si spostano, fluidi ed attenti la mattina, che si lasciano trascinare dalla massa e dalla stanchezza il pomeriggio. La "cosa" simpatica sono i clienti privati che riescono ad entrare in settimana: "riciclano" i biglietti da visita raccolti nei negozi nel periodo precedente per riuscire ad entrare come operatori e li riconosci con certezza assoluta quando noti due particolari determinanti, le scarpe da tennis per il comfort da "maratona" e lo zainetto Invicta per raccogliere tutti i cataloghi e depliantini possibili ed immaginabili ;-)


Infine...

Dopo tutta questa prosopopea ovviamente auguro ai produttori di mobili, ai rivenditori di mobili ed a tutti i clienti finali di essere soddisfatti dell'esperienza :-)

E se siete dei clienti che non se la sentono di buttarsi nel mare magnum della Fiera di Rho-Pero...beh, venite a trovarci a Lentate sul Seveso! ;-)

http://www.arredamentidiotti.it/mobilificio-brianza-diotti.asp

venerdì 13 aprile 2007

Novità collezione Salotti Primavera 2007



Tante novità in arrivo...devo dire che un po' in tutti gli ambienti della casa stiamo rinnovando in modo deciso le nostre collezioni.

In particolare su salotti e divani ecco diversi modelli innovativi che hanno riscontrato un meritato successo al Salone del Mobile di Parigi.


http://www.arredamentidiotti.it/arredamento-dettaglio.asp?view=salotti&id=766&page=1

In questa scheda trovate buona parte dei nuovi modelli di salotto presentati, ognuno con il suo fattore di unicità.

Guru
Si basa sulla scocca del salotto Rondò per variarlo nei dettagli come la cuscinatura di schiena, i braccioli ed i pouff sagomati. Molto interessante l'uso congiunto di pelle e tessuto sugli stessi elementi.
Missouri
Concetto similare per questo salotto che impreziosice i tessuti con gli inserti in pelle. Attualissima la panca laterale curva.
Colorado
Bellissimo il Colorado...una linea simile al salotto Popper di Bontempi Casa, con lieve capitonè sui lati ed attualissimi decori floreali che abbiamo visto sui cristalli di Besana o di Snaidero Cucine.
Dream
Comodissimo il Dream...non brillerà per design rivoluzionario ma questo salotto è uno dei più comodi che abbia mai provato. I cuscini non "stanno mai a posto", ma la particolare imbottitura a strati differenziati lo rende unico: d'altra parte i salotti devono sì essere belli, ma quando li si usa veramente non è che li si guardi più di tanto! ;-)
Rodeo Drive
Molto bello l'abbinamento di colori, un altro salotto molto molto comodo con un design più moderno rispetto a Dream. Da notare lo schienale regolabile con meccanismo Relax.
Silhouette
Beh, il nome sembra quasi una presa in giro, viste le forme un po' cicciottelle. Perfetto per soluzioni con divani 3 posti + 2 posti

martedì 10 aprile 2007

Il letto rotondo

Ci sono collezioni che hanno successo "a folate", ed altri che sono sì prodotti di nicchia ma hanno al tempo stesso un riscontro costante: il letto rotondo è sempre stato uno di questi.

...ed è proprio in questi giorni in cui vengo "subissato" di richieste per il nostro letto rotondo che prendo spunto per parlarne ;-)

Il letto rotondo lo si può vedere in due modi. Può suscitare sentimenti di trasgressione o può essere una soluzione efficace a problemi di spazio o camere da letto dalla forma particolare.

Iniziamo quindi da qualche immagine che potete vedere sul nostro sito:

http://www.arredamentidiotti.it/arredamento-dettaglio.asp?view=camere-letti-moderni&id=755&page=1

http://www.arredamentidiotti.it/arredamento-dettaglio.asp?view=camere-letti-moderni&id=474&page=1


Il nome.

Il letto rotondo nelle schede qui sopra si chiama Histoire d'O, nome preso addirittura, si badi bene, da un presunto capolavoro della letteratura erotica "sadomaso". Qualche anno fa questo libercolo era incluso in un numero della rivista Panorama e, attirato da una copertina effettivamente "invitante" (una giovane Corinne Clery con un florido seno "al vento"), me lo sono letto nel giro di qualche giorno. Beh, vi dirò...non sono un esperto di letteratura erotica, ma devo ammettere come questo "presunto capolavoro" non mi sia piaciuto più di tanto: poco erotismo e tanta violenza che di certo non fa sognare.
Quindi non un gran libro ma di certo un ottimo spunto per un letto rotondo che effettivamente qualche fantasia può anche scatenarla ;-)


Perchè e come?

A volte, dicevamo, i letti rotondi risolvono situazioni difficili in quanto l'assenza di spigoli li rende adatti al posizionamento ad angolo. Ricordo diverse situazioni in cui un mio cliente ha iniziato ad apprezzare l'idea del letto rotondo perchè gli rendeva più vivibile la stanza o perchè era l'unico modo per inserire un armadio di dimensioni adeguate.

Un mito da sfatare è quello circa la necessità di biancheria per il letto anch'essa rotonda: salvo diametri particolarmente elevati risultano perfettamente adeguati i set di biancheria "tradizionali" in dimensione queen o king size. I diversi produttori di letti rotondi offrono poi biancheria prodotta appositamente per il loro letto, ma in genere si tratta di set che non brillano per rapporto qualitò-prezzo in quanto confezionati da aziende specializzate (che li vendono al produttore di letti rotondi, che li vende al mobiliere, che li vende al cliente): per questo consigliamo sempre di acquistare in autonomia la propria biancheria.

Un ultimo ragionamento sull'opportunità di un letto rotondo può essere fatto circa l'altezza delle persone che lo useranno e la comodità di rifacimento. Innegabilmente quando la mattina si sistema il letto il processo è un filo più lento rispetto ad un letto "normale". Per quanto riguarda la comodità diciamo che se lui e lei (o lui&lui o lei&lei) sono due "giocatori di basket", beh, effettivamente la forma li "costringe" a stare "vicini vicini"...diciamo che le persone di altezza media, od anche un uomo molto alto con una compagna un po' più bassa, ci stanno comodamente: teniamo presente che la versione "piccola" ha un materasso dal diametro di 208 cm.

Versioni e possibilità.

Il letto rotondo Histoire d'O è una collezione veramente flessibile, sia dal punto di vista delle finiture che delle soluzioni progettuali, che di tutti i comodi accessori che si possono aggiungere.
Cliccando sui due link qui sopra riuscite ad avere una prima idea delle possibilità: qualora i file prodotto venissero spostati potete, una volta nel nostro sito potete cliccare su Camere, Letti e Gruppi Letto Moderni e troverete (fra le altre) le due schede del letto rotondo Histoire d'O.
Tre impostazioni di base: il letto da solo, fisso o girevole, la versione con retroletto lineare e quella con retro-letto angolare.


Alternative e costi.

Ci sono delle alternative ad Histoire d'O, prodotti che non riusciamo a fornirvi...mi viene in mente il Letto Rotondo Nino Rota, di Cappellini, disponibile a soli € 21.532,00 (avete letto bene!); e poi c'è il Lullaby 2 di Frau, ad € 6.500,00. Si tratta di prodotti di qualità e design eccellenti ovviamente, si tratta solo di poterseli permettere! ;-)
Ci sono poi il letto rotondo Zero di Presotto (materasso rettangolare però), il Glamour di Ivano Redaelli, il Dream di Linea Italia; e poi il letto rotondo Fluttua di Lago, il Sultan Sandane di Ikea (il più economico ovviamente), ed uno imbottito di La Falegnami di cui non sono riuscito a trovare il nome.

Histoire d'O non è certo economico se confrontato a letti "quadrati" o rettangolari tradizionali, ma ad € 2.960,00 è comunque un prodotto di prestigio da una parte, ed "accessibile" dall'altra...con una flessibilità di progetto e finiture decisamente maggiore rispetto alla concorrenza "agguerrita" ;-)

venerdì 6 aprile 2007

Dove siamo online

Ecco tutti i punti della rete dove ci potete trovare:

http://www.arredamentidiotti.it/
Il sito principale con il catalogo online e tutte le informazioni che ci riguardano.

http://www.arredamentidiotti.it/italian-design/
Our english home-page with a vast array of product files in the online catalogue; how to contact us and how we can serve you.

http://picasaweb.google.it/arredamentidiotti
Una piccola selezione di alcuni nostri lavori pubblicati sul Web grazie al fantastico programma Picasa di Google.

info@diotti.net
La casella di posta principale per ogni richiesta di informazioni su prodotti, prezzi e servizi.

commerciale@diotti.net
La casella di posta per eventuali proposte da parte di aspiranti partner o fornitori.

Mi presento :-)


Ciao a tutti :-)

Sono Andrea Diotti, titolare della Diotti A&F insieme con mio fratello Enrico e mio padre Adelio.
Sono nato nel 1978 e faccio l'arredatore a tempo pieno dal 2001.

Ho frequentato il liceo scientifico presso il Collegio Arcivescovile Ballerini di Seregno.

Dopo il liceo è giunta la fase universitaria con il corso di laurea in Economia Aziendale presso l'Università Commerciale Luigi Bocconi, indirizzo Aziende Commerciali, tesi in marketing sul "Ruolo e problematica dello store design nel settore dell'arredamento".

Diciamo che "non potevo" non lavorare nell'arredamento d'interni ;-) Avrei potuto fare qualcosa di diverso ovviamente, ma quando si respira aria di mobili da quando si è un pargoletto tutto sommato la propria è strada è già parzialmente battuta.

Mi piace tanto il mio lavoro, con le sue soddisfazioni e le sue controindicazioni...ma non si deve vivere per lavorare ;-) Amo leggere, in particolare libri di storia e fantasy; amo viaggiare, non nell'accezione turistica del termine, bensì nel senso di viaggio come "scoperta"; adoro la musica jazz-fusion ed il progressive rock e cerco di "produrre" qualcosa di simile suonando strumenti a tastiera (pianoforte, organo, sintetizzatore); mi piace la lingua inglese, tanto che ormai, dopo 22 anni di studio prima, e pratica anche costante dopo, sono praticamente bilingue.

Perchè una presentazione così su un blog aziendale!?
Perchè amo anche scrivere, e tutto sommato anche scrivendo del mio lavoro in modo informale andrò ad esprimere la mia personalità...tanto vale presentarmi e parlare (brevemente) di me.

Dal prossimo post vediamo di "produrre"del vero content :-)

A presto,
Andrea Diotti.

giovedì 5 aprile 2007

Ecco aperto il blog :-)


Che dire...ci siamo anche noi ;-) Dopo quasi 10 anni online con il sito www.arredamentidiotti.it ecco che abbiamo anche noi il nostro blog.

La scelta del dominio era stata peculiare... Nel lontano 1997 un dominio costava la "bellezza" di 600.000 lire, ed internet, almeno in Italia, era ancora un'entità indefinita che non lasciava intravedere (almeno ai comuni mortali) le possibilità informative, commerciali e relazionali di oggi. Online c'erano ancora pochi siti, tanto che i motori di ricerca erano sostanzialmente delle liste di siti, liste tanto scarne da essere in ordine alfabetico. Ovviamente per essere "in testa" ecco che abbiamo acquistato www.arredamentidiotti.it anzichè il più intuitivo diotti.com...in questo modo saremmo stati visibili in cima alla lista...che innocenza! ;-)

Ovviamente quando i costi dei domini sono scesi ed al tempo stesso mi sono accorto che "questo internet" era una cosa "forte", a quel punto diotti.com era occupato :-(

Poco male direi, comunque...il lavoro fatto, off-line ed on-line ha dato e continua a dare i suoi frutti :-)

Beh...una breve premessa informale giusto per rompere il ghiaccio e per introdurre questo blog sul mondo dell'arredamento d'interni: un blog che mi auguro sarà sempre aggiornato, ricco, professionale, ma al tempo stesso anche informale e "leggero", nonostante si tratti di un blog "istituzionale" di un'azienda che appunto si occupa di arredamenti.

Parleremo quindi di tendenze, colori, cucine, soggiorni, salotti, camere da letto, arredobagno, camerette per ragazzi, complementi d'arredo, armadi e così via ;-)

Benvenuti allora, e buona lettura :-)